IL SESSO

 

Premessa: l'importanza del sesso.

 

Visto che abbiamo parlato della formazione della coppia introduciamo l’argomento più difficile con la solita domanda:Quanto è importante per te il sesso? La risposta a questa domanda puoi darla solo tu. C'è chi dice che il sesso è l'80% del rapporto di coppia, c'è chi dice che può avere un bellissimo rapporto di coppia con il proprio partner anche avendo due rapporti sessuali al mese, perché le radici della sua soddisfazione stanno in altri argomenti. Del resto il tutto dipende anche da quanta soddisfazione ha trovato nel sesso nella sua vita. Chi ha provato ad avere dei rapporti consapevoli ed ad altissima soddisfazione è difficile che possa farne a meno.  Naturalmente, dato che si sta trattando di sesso, lo porrò come importantissimo nell'ambito della sua trattazione, ovverosia ti parlerò ipotizzando che per te la soddisfazione sessuale sia molto importante. Voglio chiaramente prescindere anche dalla differenza tra sesso e amore che è ancora puramente soggettiva quindi non parlerò volutamente di valori o di affetto o di amore. Eviterò volutamente di parlare di come spesso l'amore che proviamo per il nostro/a partner sia da solo sufficiente per far nascere in noi un desiderio sufficiente... di come la bellezza da sola è solo una componente dell'universo sessuale. Parleremo  di puro sesso "animale" proprio perché tirando in ballo troppe cose finiremo a perderci.

Chiedo anticipatamente scusa a chi è uno studioso del settore per le tremende semplificazioni a cui sono  dovuto ricorrere. Esiste un sorta di tabù nel parlare di queste cose per cui parliamone J . Questo tabù deriva dal fatto che in molte culture bisogna necessariamente associare  attrazione fisica e mentale chiamandole amore. Purtroppo  qualcuno ci crede davvero  e convinto di amare a sufficienza si è buttato  nel letto senza riuscire a “combinare” niente. J

 

 

 

La differenza tra l'uomo e la donna.

 

Per iniziare a trattare questo argomento dobbiamo soffermarci un istante su una differenza imprescindibile tra la fisiologia sessuale maschile e femminile che provoca differenze di comportamento sostanziali.

Hai mai pensato al perché tradizionalmente l’uomo vuole la donna bella e la donna vuole l’uomo ricco?”

Non provarti neanche un istante a dire che non è tradizionalmente vero: primo perché ne abbiamo parlato nel capitolo dell’innamoramento, secondo perché vi farò una citazione dottissima  e incontestabile: Le favole :))) . Ma è possibile che le donne belle e povere delle favole volevano sempre il principe azzurro?  Perché non andava bene il mugnaio bianco o il falegname marrone? Perché l’ambizione della donna delle favole è la ricchezza! E poi hanno anche il coraggio di dire che vissero felici e contenti! È l’amore ? J

Ma ti rendi conto di che modelli i provoca differenze di comportamento sostanziali.on ci piacciono la colpa non è loro. nze è che sono le loro donne ad esserefornisci ai tuoi figli? Cenerentola, Biancaneve, La Bella e la Bestia… ma vi rendete conto che anche la Bestia era ricco proprietario di un castello e viveva di rendita? L’unico riscatto della donna lo troviamo in Alladin dove la principessa Jasmine vuole per sposo il povero vagabondo ma tanto buono…ma non è che per caso poteva far così perché era già la più ricca del paese essendo figlia del Sultano? Ma quando mai, poi, queste donne sono brutte o hanno problemi di salute? Che tristezza. Se questi sono i modelli che fornite ai bambini poi vi lamentate di come crescono? J

Il fatto che l’uomo, invece, sia cosi sensibile alla bellezza pur essendo di per se triste trova una giustificazione fisiologica nella natura stessa del rapporto sessuale.

Una donna può far finta di essere attratta da un uomo, può svolgere una rapporto completo senza averne un minimo di voglia e può anche fingere benissimo un orgasmo  con un uomo che non le piace fisicamente.

Un uomo può far finta di essere attratto da una donna ma per avere un rapporto completo deve averne veramente voglia e non può fingere nè una erezione e nè un orgasmo. Risulta evidente che anche per la soddisfazione della donna stessa l’uomo deve provare attrazione perchè più prova attrazione più è sessualmente pronto e disponibile.

Tanti anni fa  un mio collega, uomo serio e posato, che da un po’ si lamentava della riduzione della sua potenza sessuale entra nel mio ufficio esclamando “Ieri ero in ferie... ho visto per caso un programma che si chiama “Non è la Rai”. Non è il mio coso che non funziona è quel  bidone di mia moglie che non lo stuzzica”.

Realtà triste ma puramente fisiologica (notare che il collega dichiarava ancora e per sempre grande amore per la moglie).

La donna che non capisce l’importanza di essere più attraente possibile per il proprio uomo rinuncia a qualcosa che di fatto torna a suo beneficio.

Purtroppo per fare sesso bisogna che l'uomo abbia una lunga erezione… ma come fa ad averla se la donna non gli piace? Ne deriva  logico e giusto, soprattutto per la donna che l’uomo la scelga “bella” (nel suo significato relativo chiaramente) ovverosia scelga colei che gli stimola un forte desiderio sessuale.

Gli aggettivi "logico e giusto" in queste righe vanno letti come "logicamente conveniente". In sostanza devi scegliere un uomo che sia fortemente attratto da te, perché solo un uomo fortemente attratto da te può darti quelle sensazioni e quella soddisfazione che giustamente cerchi. La prima premessa perché tu possa avere rapporti sessuali soddisfacenti è proprio che tu piaccia tanto al tuo partner. Un partner che si eccita solo contemplando la tua bellezza ti saprà regalare ore e ore di intenso rapporto. Quindi è un tuo diritto preciso che un uomo ti "scelga" anche perché sei "bella". Sto apostrofando il termine "bella" perché è da intendersi nel suo significato sessuale del termine ovvero "colei/colui che colpisce il nostro immaginario sessuale","colei/colui che tendiamo ad immaginare attore/attrice della nostra fantasmatica sessuale". 

Capisco che sia un po' triste fare questi discorsi, purtroppo però è la pura verità. Molte volte ho sentito discussioni tra uomini e donne che vertevano sull'argomento " attrazione" in cui le donne accusavano gli uomini di essere troppo "animali". Molte donne non capiscono perché l'uomo sia così attratto dalla bellezza fisica visto che invece, per loro, la "bellezza" dell'uomo dicono essere di un altro tipo. Anche l'uomo è attratto da altre cose... ma non sono quelle che gli smuovono gli ormoni: sono quelle che lo portano a decidere di sposarti. L'uomo per avere un rapporto sessuale intenso con te deve necessariamente essere fortemente attratto da te. Questa "forte attrazione" tra l'altro ha anche  una, permettimi il termine, "azione inibitoria sul cervello" che è esattamente quella che fa scattare il vero "innamoramento fisico”. Perché fisico? Perché, come dicevamo all’inizio, un presupposto fondamentale per lo sviluppo di una sessualità molto soddisfacente è una forte attrazione fisica reciproca e un presupposto fondamentale di un buon rapporto è lo sviluppo di una sessualità molto soddisfacente. In realtà c’è modo di ottenere un buon rapporto sessuale anche con un’attrazione fisica limitata, ma la forte attrazione fisica stimola anche altro. Quel piacere visivo di guardare il nostro partner richiama il  piacere tattile di toccarlo abbracciarlo prenderlo per mano accarezzargli i capelli, tutte quegli atti chiamati coccole che appartengono in ogni caso alla sfera della fisicità.

Qualcuno potrebbe affermare che è disponibile a rinunciare a questo piacere ma non è giusto nei confronti dell’altro, che alla lunga soffrirà per la mancanza di coccole perché in realtà anche queste sono “accettazione”!

Quindi dovremmo iniziare una relazione  provando una decisa attrazione per il nostro partner."

Non ti lamentare del fatto che l'uomo sia così sensibile nei confronti della attrazione fisica... torna decisamente a tuo vantaggio... gli permetterà di darti ciò che è giusto che tu abbia: una intensa vita sessuale.

 

   

Bella e/o arrapante. 

 

Nell'universo maschile si usa distinguere decisamente le donne belle dalle donne "arrapanti"; nè più ne meno come in quello femminile, solo che in quello maschile le differenze sono più nette. L'immaginario sessuale maschile non fa fisicamente riferimento a più di una o due caratteristiche fisiche precise della donna. Voglio dire che ciò che scatena fantasie sessuali nell'uomo sono  pochissimi dettagli ovviamente dipendenti dall'individuo. Una donna magari oggettivamente bruttina ma che abbia proprio quel uno o due "oggetti dell'immaginario sessuale" dell'uomo può essere ai suoi occhi fortemente desiderabile. Ecco che un "paio di tette grosse" piuttosto che "piccole e dure" piuttosto che un "bel culino" o un "culone bello sodo" possono da soli scatenare fantasie che si traducono nel definire una donna "arrapante". Nota che anche "dettagli di forma" non  esplicitamente sessuali possono essere degli "scatenanti" delle fantasie nell'uomo. C'è chi impazzisce davanti a una splendida cascata di capelli piuttosto che vedendo due caviglie perfette o due spalle ben disegnate piuttosto che un certo disegno delle labbra o un pancino piatto. Questo è il bello della soggettività della "attrazione animale". Per questo talvolta vediamo impazzire qualcuno per persone che ci sembrano proprio bruttine e non capiamo... il fatto è che nella loro "bruttezza" queste persone possiedono quel "quid" che stimola sessualmente l'altra persona.  La bellezza pura sostanzialmente è la bellezza non criticabile ma che non stuzzica alcun desiderio. Per quello che ti serve è più  importante sessualmente essere desiderabile che bella.  

 

Il sesso per l'uomo comincia fuori dal letto.

 

Il desiderio sessuale nell’uomo è ovviamente dipendente da tutti i sensi ma è prevalentemente associato alla vista e  dall'immaginario sessuale formulato sulla base ciò che vede. Ovviamente il non vedente prova uguale desiderio sessuale acutizzando gli altri sensi. Quello che chiamiamo volgarmente "desiderio" é proprio lo sviluppo di fantasie legate alla tua persona che si sviluppano prima di cominciare il rapporto. Più il tuo uomo costruisce fantasie attorno a te e al tuo corpo e più a letto sarà “irruente” J dandoti di ritorno una grande soddisfazione. Questo è un punto importante della sessualità molto spesso trascurato:  stuzzicare il desiderio.  Il tuo uomo comincia a costruire fantasie attorno a te molto prima dell'atto sessuale in se: ti guarda mentre siete in giro o davanti alla  TV o a cena con amici. Nel guardati, magari un po' spiandoti, si muoverà la produzione di fantasie che daranno il via al "divenire del desiderio" che sfocerà nel rapporto sessuale più tardi. È il modo in cui "lo stuzzichi" che è importante. Quando ti toccherà a letto lui starà "toccando"  te quando eravate in macchina e ti spiava le gambe o altro. Voglio dire che quando ti metterà le mani addosso darà soddisfazione a tutte le fantasie che ha sviluppato prima. Il tutto per te deve diventare un bel gioco, non un'ossessione, un bel gioco nel quale ti diverti a scoprire i suoi "punti deboli" (nel senso buono, cioè quelle cose di te che in lui stimolano il desiderio)e gestirli nell'interesse di entrambi.

 

Come "stuzzicarlo".

Alla luce delle summenzionate riflessioni emerge chiara l'importanza e il piacere di "stuzzicare" fantasie. Allo scopo è importantissimo proprio il tipo di abbigliamento. Devi sempre tenere conto del fatto che, quando piaci davvero a un uomo, lui ti guarda costantemente. Devi tenere conto che più degli altri sono  i vestiti che porti in casa che possono per lui avere un significato più o meno erotico, in funzione delle sue fantasie e delle tue caratteristiche fisiche. Non voglio  dire che devi girar per casa come un manichino, anzi, voglio semplicemente farti notare che anche e soprattutto in casa devi guardare come ti sta quello che indossi: se sai che lui è particolarmente attratto dalle tue gambe evita pantaloni larghi preferendo magari una magliettina lunga o dei pantaloncini corti.  Quello che mi preme dirti è che non è con la classica tenuta da letto super-erotica  che centri il tuo obbiettivo di stuzzicarlo. È da prima che devi iniziare a "sedurlo".  Se hai passato tutta la sera con lui senza che ti guardasse almeno un po' puoi anche arrivare a letto completamente nuda che non gli smuoverai un ormone. Parlane di queste cose con il tuo uomo... vedrai che lo troverai un po' "vergognoso" ma molto compiaciuto. Dalla mancanza di queste attenzioni deriva il famoso "calo del desiderio" tipico della convivenza che possiamo . Proprio per questo: per la mancanza del "guardarsi" in un certo modo. Certo che quando si esce insieme ci si vede sempre "messi bene" ed è più facile che si stuzzichino le reciproche fantasie. Quello che voglio dire è che anche in casa si può fare senza nessuna fatica. Come dicevamo prima le caratteristiche del tuo corpo che più lo "stuzzicano" le conosci... fai in modo semplicemente di non nasconderle e vedrai i risultati. Come vedi non c'è bisogno di grandi cose.

 

 

Le fantasie sessuali a letto.

 

Credo che non sia il luogo per fare un trattato su un argomento così vasto. Permettimi solo di segnalarti un punto importantissimo delle fantasie del maschio  non abbastanza conosciuto dalle donne. L'uomo crea la maggior parte delle sue fantasie sulla donna vestita per cui anche l'abbigliamento con cui arrivi a letto è fondamentale. Non voglio dire che l'uomo sia un  feticista del vestito, voglio dire che le fantasie sessuali dell'uomo si sviluppano sulla base dell'immaginazione che non è applicabile sulla donna nuda. Ti assicuro che spessissimo non c'è bisogno di incredibili reggicalze piuttosto che di tutta la biancheria intima che trovi sui cataloghi dei sexy-shop che, anzi, per alcuni, è decisamente "ammosciante". Anche qui parlo di vere e proprie banalità tipo un paio di mutandine di un colore piuttosto che di un altro piuttosto che di una canottina corta al posto del reggiseno o di un paio di coulotte invece delle mutandine . Ovviamente non ti posso dare suggerimenti specifici perché la fantasmatica sessuale e fortemente soggettiva, e soggettiva è la bellezza del tuo corpo per lui. Voglio semplicemente dirti di tenere le "antenne alzate" su questi dettagli che, sono molto più "redditizi" di quanto tu non creda.

N.B.  Attenzione a non ingenerare in lui la classica "ansia da prestazione". Il tuo vestire in modo per lui "provocante" in casa non deve essere saltuario. Ovvero se fai scattare in lui il meccanismo " Se si è vestita così è perchè vuol qualcosa..." rischi di ottenere l'effetto contrario. Il vestire in modo "piacente" dovrebbe essere una normalità.

 

 

Chi è un bravo amante.

 

Capisci che a questo punto il problema non è quanto è "bravo o meno" un uomo a letto, ma quanto questo uomo ti desidera. In realtà ci sono persone talmente inibite, che non riusciranno mai a provare certe sensazioni, per cui neanche tu le avrai di ritorno. Il mio discorso è ovviamente relativo ad una coppia con una buona attitudine al sesso.  Un uomo può essere bravissimo per te e negato per un'altra semplicemente in funzione di quanta attrazione prova. Chiaramente, se uno avesse rapporti sessuali solamente con donne per lui fortemente attraenti, sarebbe probabilmente sempre "bravo".  Tornando sul discorso principale, è tuo interesse avere rapporti sessuali solo con uomini ai quali piaci davvero. Come fai a capire la differenza? Purtroppo "fuori dal letto" l'unica valutazione che puoi fare è basata esclusivamente sulla tua sensibilità. A letto, invece, a prescindere dal successo o meno del rapporto, una costante fondamentale dell'attrazione è il bisogno di guardare, contemplare, accarezzare il tuo corpo. L'uomo fortemente attratto vivrà metà della sua soddisfazione proprio in questi momenti. Tra l'altro non è un caso che a te piacciano molto questo tipo di "coccole". Hai mai pensato al perché ti piacciono tanto? Proprio perché ti senti bella, apprezzata, desiderata.  Come fa a farti sentire così chi non è particolarmente attratto da te?

 

"L'amante latino"

 

Ti lamenti dell'uomo italiano? Pensa che tutto il mondo te lo invidia! Ma da dove nasce il mito dell'amante latino? Pensi che il tuo uomo sia tra i più “bravi” del mondo? No?! E allora?  Ma ti rendi conto che l'Italia rimane in fondo alle statistiche riguardanti la frequenza media del sesso?  Ti sei mai chiesta il perché? È molto semplice... l'uomo italiano è semplicemente quello che ha meno opportunità di sesso. L'uomo italiano è il più arrapato. Le famose calate di straniere a caccia di sesso con il maschio latino era più paragonabile alla "rotolata dei boiler". Qualcuna bella c'era ma la massa era costituita da donne che al loro paese non trovavano uomini che le desiderassero. Venivano qui esattamente come ora vanno a Capo Verde. Non erano per niente quelle che ti fanno vedere nei film. La costante è stata che l'uomo italiano, causa la carenza di sesso, era l'unico che riuscisse ad "arraparsi" con donne "non piacenti". Sostanzialmente l'amante latino è una certificazione di "sfigato". Purtroppo non è una certificazione di "bravura" o meglio, per riprendere il discorso del precedente capitolo, l'uomo italiano è l'unico che è capace di far sentire belle donne che in altri paesi nessuno si sogna di guardare. Nota come, di fatto, la cosa importante è la pura attrazione. Fortunatamente il titolo di "amante" sta passando all'uomo di colore che si sta guadagnando il titolo di "più bravo". A buon intenditor, poche parole.

 

Perché si fa poco sesso?

 

Ebbene carissima l’uomo medio non ha la più pallida idea di cosa vuol dire piacere a una donna. È incredibile vedere come si affanna per realizzarsi in mille modi tranne che capire che forse potrebbe avere anche lui una vita sessuale soddisfacente se solo tra uno sforzo di carriera e l’altro piuttosto che tra una discussione di calcio e l'acquisto di una macchinona si ricordasse di curarsi nel fisico e ricercare di piacere il più possibile a sua moglie. Non è ancora riuscito a capire che la donna, esattamente come lui, ha bisogno di un richiamo sessuale, di essere sedotta con il corpo e con la mente esattamente quanto lui . Sostanzialmente ritiene che i tuoi ormoni si smuovano in automatico semplicemente perché lui è lui. La cosa più grave come vi dicevo è che non gli passa per l’anticamera del cervello di cercare di sedurre la propria donna cercando di curare di più la sua forma fisica o comunque cercando di comprendere  la fantasmatica sessuale della sua donna per cercare di andarle almeno un po’ incontro

L'uomo italiano si lamenta sempre che "si scopa poco". È una costante fondamentale dei discorsi di sesso dei maschietti. La donna italiana sembra molto poco incline al sesso e il maschietto invece che chiedersi il perché, si lamenta. Non devo certo essere io a spiegarti il perché. Il problema è che l'uomo non si rende conto di essere la causa di questa situazione nei suoi due o tre motivi fondamentali. Buona responsabilità và anche ad una struttura di potere la cui rappresentanza  ha sede in Italia. Casualmente è una struttura composta da soli uomini e chiudo qui perché vorrei evitare polemiche. Chiudo questo discorso con delle domande delle quali lascio a te la risposta:

Se tutte le persone avessero una piena e soddisfacente vita sessuale... il mondo sarebbe ancora così?  

... tirerebbero ancora le nove di sera al lavoro?  

... si  affannerebbero tanto per "diventare ricchi"?  

... si accanirebbero tanto a "vestire firmato"? 

... ci terrebbero tanto ad "essere importanti"?

Perchè i paesi in cui la gente sembra essere più felice non sono i paesi più ricchi? Perchè una costante di questi paesi oltre alla povertà è una intensa vita sessuale? Pensi che sia una causa o un effetto?

 

Diritti e doveri della donna :)))

 

Volendo fare un quadrettino "diritti" e "doveri" dovremo scrivere sicuramente almeno due cose.

È tuo dovere nei confronti di te stessa fare il possibile per tenerti al meglio e per essere più attraente possibile ed è tuo preciso diritto avere un uomo al quale piaci davvero... non solo come "madre dei suoi figli" ma anche come femmina.  Hai mai notato la competizione tra due donne per un uomo come si svolge? La più bella vince... potrai anche stirare sei camice in un'ora e preparare le migliori pietanze che basta una concorrente con un bel culetto per far passare in secondo piano tutto il resto.

Tu non sei una stiratrice e neanche una cuoca, tu sei una femmina e tale devi rimanere perché tanto, il maschio medio, non smetterà mai di esserle tale. Tutte le fatiche per stare dietro alla casa non smuoveranno mai un ormone del tuo compagno... forse guadagnerai un buon giudizio della suocera piuttosto che delle anziane vicine di casa, ma niente rimarrà a te. Un bel fisico curato è un patrimonio tuo personale che non ti potrà togliere nessuno. Qualsiasi cosa ti succeda "l'essere bella" sarà sempre di tua esclusiva proprietà e ti aiuterà sempre; tutte le camicie che hai stirato, dopo che sono state messe, non serviranno più a niente. Se per disgrazia ti trovassi nella vita a dover competere con un'altra per tenerti il marito tutto quello che sai fare e hai fatto varrà, ma sul piano della sua convenienza non del sentimento vero e proprio. Quindi investi del tempo nella tua bellezza, ti assicuro che anche tuo marito preferisce mangiarsi una scatoletta in più ma essere attratto da te. 

 

Sei sessualmente insoddisfatta.

 

L'insoddisfazione sessuale può derivare da diversi fattori ma prima di colpevolizzare il partner bisogna analizzare eventuali nostre responsabilità. La prima e più importante domanda da porsi è: Sono rimasta come mi ha conosciuto? La risposta deve chiaramente prescindere dall'età in sé... nessuno ti può negare di invecchiare... quello che ti si chiede è di mantenerti il più possibile attraente.

Ti faccio un paio di esempi per farti capire cosa voglio dire. Una mia amica dopo due anni di matrimonio è ingrassata di dieci chili. Nell'ingrassare ha perso quei "fattori" che stuzzicavano le fantasie del marito  di cui parlavamo prima. Lui era sessualmente attratto dallo splendore del suo culetto e dalla forma disegnata della sua schiena. Ingrassando ha, di fatto perso di colpo questi fattori. Ovviamente lui ha perso quella forte attrattiva che sentiva per il suo corpo. Pur continuando ad amarla esattamente come prima non era più in grado di farla sentire "bella" come prima, il che si ripercosse fortemente sulla sfera sessuale. Lei cominciò a colpevolizzarlo fino a farsi un'amante in ufficio. Nel giro di un mese si separò scoprendo poi, nel giro di un'altro mese, che anche quel suo collega non la soddisfava, anzi il loro rapporto sessuale era molto rapidamente diventato peggio di quello con il marito. Il marito non osò mai dirle il perché aveva perso interesse sessuale e lei non si sognò mai di chiederglielo.  In un altro caso lui era attratto dal corpo di lei, veramente un classico tipo mediterraneo. Tonico, pancia piatta ma con due tettone notevoli e quei culi abbondanti ma di marmo. In tutto arricchito con una cascata di capelli neri ricci spettacolari. Dopo cinque anni lei, causa una forte tensione di carriera inizia a dimagrire fortemente fino a svuotare completamente le tette e come non bastasse si tagliò i capelli piuttosto corti perché "così si usava in ufficio". Inutile dire che il desiderio di lui calò drasticamente e lei gliene fece una colpa fino a divorziare.  Lei ripeteva spesso  "i miei colleghi mi fanno tutti il filo... non venirmi a dire che sono brutta!".

Nel primo caso è finito il matrimonio a causa della mancanza di comunicazione sessuale e della tristezza del collega medio. Se solo il marito, appena avesse visto che la sua "lei" stava per perdere attrattiva, le avesse detto chiaramente di smettere di ingrassare forse si sarebbe recuperato qualcosa. La "lei" non deve andare dal collega a dire "Mio marito non mi scopa" perché nell'uomo medio scatena immediatamente la frase "Ma no, una attraente come te?" Che mediamente è una gran balla ma tant'é che almeno può sperare di farsi una trombata in più.

Vedi, quello che ti voglio dire, è che tu troverai sempre un milione di "colleghi" che ti diranno che sei bella ma non varrà niente. Quei poveretti le avrebbero detto qualsiasi cosa pur "farci un giretto", ma quello che non doveva perdere come riferimento è che il suo obiettivo era di piacere a suo marito. Quindi è a suo marito che  doveva chiederlo.

 Il collega se fosse stato un uomo serio avrebbe dovuto spiegarle che dopo il matrimonio era ingrassata dieci chili e che quello poteva essere alla base dei suoi problemi sessuali con il marito. Il collega  doveva altresì rispondere alla domanda "Ma secondo te sono brutta?" con "Devi chiederlo a tuo marito perché è a lui che devi piacere non a me" Fantascienza? Si, purtroppo.

Come vedi in entrambi i casi è mancata la domanda "Sono come quando mi ha sposata" ... più sei piaciuta al tuo uomo quando l' hai conosciuto meno ti conviene cambiare.

Ovviamente tantissimi altri possono essere i motivi di insoddisfazione. Un'altro motivo statisticamente ricorrente è quella che chiamo la "paura di essere maiali".  Dato il già descritto "gap" che per farti sposare non "devi essere troia" (vedi pagina sul conoscersi) finisce che vieni condizionata a tal punto che hai il terrore di lasciarti andare e tirare fuori tutte le tue libidini e realizzare tutte le tue fantasie. Grande la soddisfazione tua nel realizzare tutte le tue libidini e grande la soddisfazione del tuo compagno nel vederti veramente "libera". Vorrei poter scrivere "fallo e non ti preoccupare!" Purtroppo devo invece metterti in guardia, perché in effetti con l'uomo medio il problema esiste.

 Abbiamo già parlato di come l'uomo medio ha paura di un tuo marcato desiderio sessuale e come sai la paura può fare dei disastri. Quindi se ritieni che il tuo uomo sia proprio "medio" è effettivamente meglio che lasci perdere perché l'uomo medio messo di colpo di fronte ad una "impennata" delle tue richieste sessuali può prendere paura e reagire facendosi delle menate gigantesche. Se invece ritieni che il tuo compagno sappia quantomeno usare il cervello vale la pena che ci provi. Molto lentamente però , stai attenta a non dargli la sensazione che gli stia "scoppiando  qualcosa tra le mani" perché potresti perderlo per la strada. Quindi calma e pazienza... magari senza dirgli chiaramente cosa vuoi ma portandolo a farlo senza creargli la famosa "ansia da prestazione".  

 

 

Non gli tira.

 

Questo è un argomento tra i più spinosi e difficili da affrontare. Facciamo una premessa... è chiaro che a una certa età la funzionalità dell’organo maschile non è più “come prima”... e qui c’è poco da dire ma molto meno di quello che si fa credere.

La funzionalità normale dell’organo può essere compromessa nei più giovani da alcune patologie fisiologiche e anche qui la cosa è di stretta competenza medica. La “funzionalità” è anche dipendente dall’assunzione o meno di droghe quali alcool, cocaina o psicofarmaci vari. In alcuni soggetti per esempio l’alcool causa problemi di erezione. In altri invece l’alcool è un buon coadiuvante in quanto causa un calo dei freni inibitori.  Lo stesso discorso sembra valere per la mariuana. Insomma non c’è una regola, la reazione è decisamente soggettiva. I maschietti, tra loro, denunciano il verificarsi di questa condizione soprattutto quando “lei rompe troppo i coglioni”: la faccenda è curiosa ma non strana se ci pensi. L’atto sessuale è comunque un modo di darsi piacere vicendevolmente e all’uomo richiede in particolare molte energie fisiche.

Il desiderio di “dare” quando qualcuno si sente molestato  in qualsiasi modo cala con decisione.

 

La prestazione può essere inficiata anche dalla “famosa” ansia da prestazione”. Il termine "ansia da prestazione" viene usato per indicare quella forma di paura che può nascere nell'uomo nell'imminenza di un rapporto sessuale.

Le condizioni per l'insorgere di questa paura sono sostanzialmente due, una nota e una nascosta:

- Notoriamente se la donna viene ritenuta troppo "libertina" e "navigata"  scatta nell'uomo quella paura del confronto di cui abbiamo già parlato. L'uomo pensa che, di fatto, verrà messo a confronto con altri uomini con cui lei precedentemente ha avuto rapporti, per cui si pone nella condizione di superare un esame. Da qui ne deriva una forma di ansia.

- Meno notoriamente l’ansia nasce dalla mancanza di attrazione: La donna non è per lui molto attraente per cui nasce nell'uomo la paura di non poter avere una erezione sufficiente. Il trovarsi nel letto a spiegare a una donna perché "non funziona" può essere molto imbarazzante. Non può di certo dire alla donna  che non lo "stuzzica" abbastanza per cui prepara tutta una serie di "bugie" che servono a scusarsi nel caso "non funzionasse".  

Questa "ansia da prestazione" è peculiarità maschile sempre per quella famosa differenza di cui abbiamo già parlato: all'uomo deve "tirare"... ed è una cosa che non si può nascondere o tamponare... si vede e chiaramente. Molti maschietti parlano tra di loro di donne bellissime ma “ammoscianti” per motivi diversi. Le componenti che smuovono gli ormoni maschili sono molte. La più importante come trattato in precedenza è il piacergli a livello fisico ma molte altre cose possono intercettare e reprimere il suo “arrapamento” quale ad esempio lo  “scarso coinvolgimento della partner.” Lo “scarso coinvolgimento “ della donna è un’altra lamentela ricorrente tra i maschietti che parlano dei loro flop. Anche qui i casi sono due: o la donna non è particolarmente attratta dall’uomo oppure non si sente sufficientemente a suo agio, comunque sia anche in questi casi non ci sono colpe. Altra lamentela di maschietti che però è ricorrente soprattutto in internet sono gli odori. Probabilmente l’uomo non considera virile lamentarsi degli odori per cui tende a parlarne in luoghi isolati e probabilmente non ne parlerebbe con la propria donna. Comunque sia sembrano parecchi gli uomini che si bloccano nel caso in cui sentano  odori sgradevoli.

A volte non gli tira perché l’uomo ha scelto una donna meritevole, degna “madre dei suoi figli” ma che non gli smuove un ormone neanche per sbaglio. Alle volte l’uomo sceglie una donna che “merita” pur non attraendolo particolarmente in modo consapevole esponendosi al rischio di un flop. Alle volte non ha idee chiare su chi possa essere la donna che gli procura certi stimoli forse perché non ha avuto esperienze che lo abbiano portato a capire le proprie reazioni, e non è colpa sua. Alle volte non sceglie perché incalzato da una donna e lui si “butta”  sperando in bene. Fortunatamente spesso l’uomo non ragiona solo con il ca..o e se non sarà sempre all’altezza del compito potrebbe forse significare che gli interessi davvero, sta a te decidere se questa condizione ti soddisfa. .

 

 Quando in un rapporto si verifica  la “indisponibilità” molto frequente del “coso” possiamo catalogare le reazioni dei soggetti coinvolti in due casistiche:

 

-lui si deprime e si convince di essere malato. Ricorre a pastigliette di tutti i tipi normalmente con scarso effetto. Nati per curare sintomatologicamente problemi di erezione, Viagra e compagnia bella la stanno facendo da padrone anche tra i più giovani. I farmaci sono diventati di fatto un ausilio nel caso vi sia una  mancanza di forte attrazione. Il Viagra viene sempre di più usato da uomini giovani e giovanissimi per essere sicuri di "fornire buone prestazioni" quando sono poco attratti dalla donna con la quale hanno dei rapporti. Questo crea un'altra fondamentale e pericolosa stortura nell'ambito della relazione. L' uomo-Viagra potrà sicuramente soddisfarti sotto in profilo puramente tecnico ma non potrà  darti il piacere di sentirti bella che rimane una cosa importantissima.

 

-lei si convince di esse brutta, si deprime e magari pone in essere vari cambiamenti sperando di imbroccare la “via” giusta per produrre un “effetto”.  In alternativa si altera e inizia a lamentarsi, incazzarsi o peggio in quanto gli addossa la colpa.

 

È facile intuire che, mediante le summenzionate azioni, nessuno risolverà il problema. Tutti cercano una colpa che non verrà mai trovata semplicemente perché non esiste. La dialettica donna- cervello maschile - membro maschile non è soggetta a una notevole evoluzione.

Tutto è governato da un sistema che è decisamente poco gestibile a livello intellettuale. Ribadiamo un concetto: l’uomo non decide di farselo tirare, può decidere se avere o meno un rapporto sessuale ma non può decidere quando farlo tirare o meno.

In tutti i casi non si può fargliene una colpa. Al limite una “colposità” ovvero nel momento in cui decide di avere un rapporto con una donna dovrebbe essere sicuro di non avere problemi... ma sono troppe le variabili in campo per avere delle certezze. Anche i modi di approcciare e vivere l’atto sessuale sono diversi e taluni possono essere incompatibili tra loro. Tutto questo non è comunque mai colpa tua né sua.

Qualsiasi tentativo di dare o prendersi colpe come dicevamo non serve  a nulla. Veramente dannosa invece è qualsiasi forma di attacco che puoi fargli, ho conosciuto addirittura uomini picchiati dalle mogli perché non “tirava”. Insomma , cerchiamo di essere seri! J 

 

 

 

 

 

Perché qualche uomo vuole la donna vergine?

 

Perché un comportamento libertino dell’uomo è socialmente, di fatto, accettato e della donna no? Questa è la cosa che sinceramente mi ha sempre fatto più "alterare". Perché la donna non deve essere libera di fare quello che fa l’uomo? In realtà esistevano due motivi banalissimi ma importantissimi per cui l’uomo ha sempre cercato di mantenere questo stato di cose.

 

L’uomo vive un ancestrale terrore di crescere un figlio non suo, quindi necessariamente la sua donna non può tradirlo. L’uomo viceversa, a prescindere dalla sofferenza della moglie, con la sua scappatella non fa danni alla famiglia. È una tristezza ma il ragionamento non fa una piega. Purtroppo in passato non era così difficile trovarsi in queste situazioni. Ancora in tempi recenti, in certe zone del nostro paese la caccia al "papà" inconsapevolmente adottivo esiste. La necessità nasceva dalla ignoranza in materia di contraccezione, dalla impossibilità di abortire, dall'incapacità economica di mantenere un figlio da sola e dal giudizio sociale a cui la ragazza-madre veniva sottoposta. Conoscendo peraltro la necessità riproduttiva dell'uomo medio capisci che per lui la certezza di essersi effettivamente riprodotto è fondamentale.

Quindi, visto che una volta non c'era la possibilità di verifica che c'è oggi (test del dna), l'unico modo di tutelarsi era quello: tentare di impedire in ogni modo che la donna potesse avere rapporti sessuali al di fuori del matrimonio.  Se questo stato di cose poteva essere giustificabile, bada bene, non giusto ma giustificabile, anni fa oggi non ha più senso. Oggi ci sono un milione di modi di non avere un figlio se non lo si vuole, inoltre è possibile controllarne la "provenienza".  Purtroppo dalle solite statistiche rileviamo che un figlio italiano su  dieci non sia di colui che pensa di esserne il padre. Questo è molto triste perché se una “manovra” di questo tipo per quanto schifosa si poteva inquadrare in una logica di sopravvivenza per una donna in passato non è  più accettabile oggi. Conosco tante persone che, in seguito all’unione con una persona con figli, si dedicano con piacere e dedizione alla cura dei figli di altri. Non capisco la necessità di imbrogliare i propri figli imponendoli a un padre che non è il loro. Tra l’altro, presumendo che tu sappia se ci siano dei dubbi sulla paternità puoi sempre risolvere il “problema” in un altro modo, legale e a mio parere più serio che far rischiare a tuo figlio di essere disconosciuto.

Un altro motivo per cui l’uomo vuole la donna vergine è che  vive il terrore del confronto a livello sessuale. Tradizionalmente l’uomo non si è mai preoccupato troppo della soddisfazione sessuale della donna per cui l’idea che lei possa “provare” un altro uomo lo spaventa. Tecnicamente c’è un motivo preciso. Purtroppo l’uomo medio misura la sua potenza sessuale tramite un centimetro. Purtroppo qualsiasi maschio ha sentito almeno una volta nella vita una donna   che raccontava che, da quando ha “preso” consapevolezza di certe “dimensioni”, non ne può più fare a meno. Questo è effettivamente un dramma perché tutto può cambiare tranne certe “dimensioni”.

 Ne deriva che l'uomo medio ragiona così: "E se prima mi sposa e poi tradendomi si rendesse conto dell’esistenza di certi "argomenti" che io non ho, cosa faccio? Sono rovinato!"

 Viceversa, nulla togliendo alla soggettività della femmina, la geometria del "posticino femminile" è sostanzialmente quella. Il punto è che se si può sperare che il nostro rapporto sessuale con la nostra donna migliori,ma non si può sperare che “certe” misure maschili cambino. Allora è giusto che l’uomo tradisca e la donna no? No, non è giusto per niente. Lo stesso giudizio da applicare alla fedifraga si deve applicare al uomo traditore. Il discorso aveva il puro obiettivo di marcare delle differenze imprescindibili tra maschio e femmina e di capire perché la società maschile protegga le unioni con sistemi così meschini.

Se poi l'uomo ha delle paure nei confronti del sesso mi sembra giusto che cerchi di risolversele.

 

Sei sessualmente esperta?

 

Mi capita piuttosto spesso di incontrare donne convinte di essere esperte perché “ne hanno fatte di tutti i colori” o “hanno avuto tanti uomini”. Parallelamente sento “brave ragazze”  che non presuppongo di essere esperte in quanto hanno avuto pochi uomini. Ascoltando i maschietti che commentano tra loro l’esperienza della ultima donna risulta il contrario. Spesso noti puttanieri rimangono allucinati al primo rapporto con una “brava ragazza” perché “incredibilmente porcella”. I maschietti con una certa esperienza dicono che non sono le “puttanelle” le donne da cui trovare una soddisfazione sessuale. Cosa succede? E’ semplice! Il sesso non è dare o prendere un coso in un buco per cui l’esperienza non deriva da quanti buchi o quanti cosi siano passati. L’atto sessuale è chiamato rapporto sessuale per un motivo preciso : Implica la relazione di almeno due persone e non a caso la vera esperienza si sviluppa dopo tanti anni che si ha un rapporto con una sola persona. Mantenere in vita un rapporto sessuale soddisfacente per, poniamo, sei, sette anni richiede complicità, sensibilità, attrazione, calo di molte inibizioni, capire dalle reazione dell’altro le sue sensazioni, capire come risvegliare l’interesse dell’altro, sviluppare la conoscenza del corpo dell’altro.   L’insieme di tutte queste cose è il rapporto sessuale ed è semplice osservare che sono cose che con partner occasionali non si imparano. Riassumiamo il tutto nel seguente teoremino. J La probabilità che tu sia una buona amante è direttamente proporzionale al numero di rapporti sessuali  che hai avuto e inversamente proporzionale al numero di uomini che hai avuto. J

IL SESSO

Premessa: l'importanza del sesso.

Quanto e' importante per te il sesso? La risposta a questa domanda puoi darla solo tu. C'e' chi dice che il sesso e' l'80% del rapporto di coppia, c'e' chi dice che può avere un bellissimo rapporto di coppia con il proprio partner anche avendo due rapporti sessuali al mese, perché le radici della sua soddisfazione stanno in altri argomenti. Del resto il tutto dipende anche da quanta soddisfazione ha trovato nel sesso nella sua vita. Chi ha provato ad avere dei rapporti consapevoli ed ad altissima soddisfazione non ne può più fare a meno.  Naturalmente, dato che si sta trattando di sesso, lo porrò come importantissimo nell'ambito della sua trattazione, ovverosia ti parlerò ipotizzando che per te la soddisfazione sessuale sia molto importante. Voglio chiaramente prescindere anche dalla differenza tra sesso e amore che e' ancora puramente soggettiva quindi non parlerò volutamente di valori o di affetto o di amore. Eviterò volutamente di parlare di come spesso l'amore che proviamo per il nostro/a partner sia da solo sufficiente per far nascere in noi il desiderio... di come la bellezza da sola e' solo una componente dell'universo sessuale. Parleremo  di puro sesso "animale" proprio perché tirando in ballo troppe cose finiremo a perderci.

Chiedo anticipatamente scusa a chi e' uno studioso del settore per le tremende semplificazioni a cui ho dovuto ricorrere nella trattazione dell'argomento: il mio obiettivo era rendere chiaro il messaggio.

 

La differenza tra l'uomo e la donna

Per iniziare a trattare questo argomento dobbiamo soffermarci un istante su una differenza imprescindibile tra la fisiologia sessuale maschile e femminile sulla quale vorrei che tu riflettessi.

Per introdurre il discorso uso il solito capitoletto, volutamente provocatorio,  estratto dal mio solito inedito libro :).

“Perché tradizionalmente l’uomo vuole la donna bella e la donna vuole l’uomo ricco?”

Non provatevi neanche un istante a dire che non è tradizionalmente vero: primo perché ne abbiamo parlato nel capitolo dell’innamoramento, secondo perché vi farò una citazione dottissima  e incontestabile: Le favole :))) . Ma è possibile che le donne belle e povere delle favole volevano sempre il principe azzurro?  Perché non andava bene il mugnaio bianco o il falegname marrone? Perché l’ambizione della donna delle favole è la ricchezza! E poi hanno anche il coraggio di dire che vissero felici e contenti! È l’amore ? :)))

Ma vi rendete conto di che modelli fornite ai vostri figli? Cenerentola, Biancaneve, La Bella e la Bestia… ma vi rendete conto che anche la Bestia era ricco proprietario di un castello e viveva di rendita? L’unico riscatto della donna lo troviamo in Alladin dove la principessa Jasmine vuole per sposo il povero vagabondo ma tanto buono…ma non è che per caso poteva far così perché era già la più ricca del paese essendo figlia del Sultano? Ma quando mai, poi, queste donne sono brutte o hanno problemi di salute? Che tristezza. Se questi sono i modelli che fornite ai bambini poi vi lamentate di come crescono?

Il fatto che l’uomo sia cosi sensibile alla bellezza femminile pur essendo di per se triste trova una giustificazione fisiologica nella natura stessa del rapporto sessuale.

Una donna può far finta di essere attratta da un uomo, può svolgere una rapporto completo senza averne un minimo di voglia e può anche fingere benissimo un orgasmo  con un uomo che non le piace fisicamente.

Un uomo può far finta di essere attratto da una donna ma per avere un rapporto completo deve averne veramente voglia e non può fingere ne’ una erezione e ne’ un orgasmo. Risulta evidente che anche per la soddisfazione della donna stessa l’uomo deve provare attrazione perchè più prova attrazione più è sessualmente pronto e disponibile.

Un giorno un mio collega, uomo serio e posato, che da un po’ si lamentava della riduzione della sua potenza sessuale entra nel mio ufficio esclamando “Ieri ero in ferie... ho visto per caso un programma che si chiama “Non è la Rai”. Non è il mio coso che non funziona è quel  bidone di mia moglie che non lo stuzzica”.

Realtà triste ma puramente fisiologica (notare che il collega dichiarava ancora e per sempre grande amore per la moglie).

La donna che non capisce l’importanza di essere più attraente possibile per il proprio uomo rinuncia a qualcosa che di fatto torna a suo beneficio.

Purtroppo per fare sesso bisogna che l'uomo abbia una lunga erezione… ma come fa’ ad averla se la donna non gli piace? Ne deriva assolutamente logico e giusto, soprattutto per la donna che l’uomo la scelga “bella” (nel suo significato relativo chiaramente) ovverosia scelga colei che gli stimola un forte desiderio sessuale”.

Gli aggettivi "logico e giusto" in queste righe vanno letti come "logicamente conveniente". In sostanza devi scegliere un uomo che sia fortemente attratto da te, perché solo un uomo fortemente attratto da te può darti quelle sensazioni e quella soddisfazione che giustamente cerchi. In sostanza la prima premessa perché tu abbia un rapporto sessuale soddisfacente e' quella che tu piaccia tanto al tuo partner. Un partner che si eccita solo contemplando la tua bellezza ti saprà regalare ore e ore di intenso rapporto. Quindi e' un tuo diritto preciso che un uomo ti "scelga" anche perché sei "bella". Sto apostrofando il termine "bella" perché e' da intendersi nel suo significato sessuale del termine ovvero "colei/colui che colpisce il nostro immaginario sessuale","colei/colui che tendiamo ad immaginare attore/attrice della nostra fantasmatica sessuale". 

Capisco che sia un po' triste fare questi discorsi, purtroppo però è la pura verità. Molte volte ho sentito discussioni tra uomini e donne che vertevano sull'argomento " attrazione" in cui le donne accusavano gli uomini di essere troppo "animali". Molte donne non capiscono perché l'uomo sia così attratto dalla bellezza fisica visto che invece, per loro, la "bellezza" dell'uomo dicono essere di un altro tipo. Anche l'uomo è attratto da altre cose... ma non sono quelle che gli smuovono gli ormoni: sono quelle che lo portano a decidere di sposarti. L'uomo per avere un rapporto sessuale intenso con te deve necessariamente essere fortemente attratto da te. Questa "forte attrazione" tra l'altro ha anche  una, permettimi il termine, "azione inibitoria sul cervello" che è esattamente quella che fa scattare il vero "innamoramento".

(Vedi pagina "Innamoramento")

Non ti lamentare del fatto che l'uomo sia così sensibile nei confronti della attrazione fisica... torna decisamente a tuo vantaggio... gli permetterà di darti ciò che e' giusto che tu abbia: una intensa vita sessuale.

 

Dimostrazione che piacere e’ vincente (tratto dal mio solito inedito libro)

“Chiaramente l’innamoramento dovrà essere abbastanza "violento", reciproco e quanto più possibilmente fisico.

Perché fisico? Perché, come dicevamo all’inizio, un presupposto fondamentale per lo sviluppo di una sessualità molto soddisfacente è una forte attrazione fisica reciproca e un presupposto fondamentale di un buon rapporto è lo sviluppo di una sessualità molto soddisfacente.

Andiamo con ordine! In realtà c’è modo di ottenere un buon rapporto sessuale anche con un’attrazione fisica limitata, ma la forte attrazione fisica stimola anche altro. Quel piacere visivo di guardare il nostro partner richiama il  piacere tattile di toccarlo abbracciarlo prenderlo per mano accarezzargli i capelli, tutte quegli atti chiamati coccole che appartengono in ogni caso alla sfera della fisicità.

Qualcuno potrebbe affermare che è disponibile a rinunciare a questo piacere ma non è giusto nei confronti dell’altro, che alla lunga soffrirà per la mancanza di coccole perché in realtà anche queste sono “accettazione”!

Quindi è nostro preciso dovere iniziare una relazione provando una decisa attrazione per il nostro partner."

(per approfondimenti vedere pagina "l'innamoramento")

 

Bella e/o arrapante. 

 Nell'universo maschile si usa distinguere decisamente le donne belle dalle donne "arrapanti"; ne' più ne meno come in quello femminile, solo che in quello maschile le differenze sono più nette. L'immaginario sessuale maschile non fa fisicamente riferimento a più di una o due caratteristiche fisiche precise della donna. Voglio dire che ciò che scatena fantasie sessuali nell'uomo sono  pochissimi dettagli ovviamente dipendenti dall'individuo. Una donna magari oggettivamente bruttina ma che abbia proprio quell'uno o due "oggetti dell'immaginario sessuale" dell'uomo può essere ai suoi occhi fortemente desiderabile. Ecco che un "paio di tette grosse", "piccole e dure", un "bel culino" o un "culone bello sodo" possono da soli scatenare fantasie che si traducono nel definire una donna "arrapante". Nota che anche "dettagli di forma" non  esplicitamente sessuali possono essere degli "scatenanti" delle fantasie nell'uomo. C'e' chi può impazzire davanti a una splendida cascata di capelli, vedendo due caviglie perfette, due spalline ben disegnate, un certo disegno delle labbra o un pancino piatto. Questo e' il bello della soggettività della "attrazione animale". Per questo talvolta vediamo impazzire qualcuno per persone che ci sembrano proprio bruttine e non capiamo... il fatto e' che nella loro "bruttezza" queste persone possiedono quel "quid" che stimola sessualmente l'altra persona.  La bellezza pura sostanzialmente e' la bellezza non criticabile ma che non stuzzica alcun desiderio. Per quello che ti serve e' più  importante sessualmente essere desiderabile che bella. Fin qui non ti ho detto niente di nuovo anche se in realtà questo discorso ha dei risvolti sul piano dell'abbigliamento che discuteremo nella pagina dedicata alla bellezza. 

 

Il sesso per l'uomo comincia fuori dal letto.

Il desiderio dell'uomo e' fortemente dipendente dalla vista e quindi dall'immaginario sessuale formulato sulla base ciò che vede. Quello che chiamiamo volgarmente "desiderio" é proprio lo sviluppo di fantasie legate alla tua persona che si sviluppano prima di cominciare il rapporto. Più il tuo uomo costruisce fantasie attorno a te e al tuo corpo e più a letto ti possiederà con trasporto dandoti di ritorno una grande soddisfazione. Questo e' un punto importante della sessualità molto spesso trascurato:  stuzzicare il desiderio.  Il tuo uomo comincia a costruire fantasie attorno a te molto prima dell'atto sessuale in se: ti guarda mentre siete in giro, mentre siete davanti alla TV o a cena con amici. Nel guardati, magari un po' spiandoti, si muoverà la produzione di fantasie che daranno il via al "divenire del desiderio" che sfocerà nel rapporto sessuale più tardi. E' il modo in cui "lo stuzzichi" che e' importante. Quando ti toccherà a letto lui starà "toccando"  te quando eravate in macchina e ti spiava le gambe che spuntavano dalla minigonna ,il seno dal decoltè o quando eravate nel locale e ti guardava il culetto mentre ballavi. Voglio dire che quando ti metterà le mani addosso darà soddisfazione a tutte le fantasie che ha sviluppato prima. Il tutto per te deve diventare un bel gioco, non un'ossessione, un bel gioco nel quale ti diverti a scoprire i suoi "punti deboli" (nel senso buono, cioè quelle cose di te che in lui stimolano il desiderio)e gestirli nell'interesse di entrambi.

Come "stuzzicarlo".

Alla luce delle summenzionate riflessioni emerge chiara l'importanza e il piacere di "stuzzicare" fantasie. Allo scopo e' importantissimo proprio il tipo di abbigliamento. Devi sempre tenere conto del fatto che, quando piaci davvero a un uomo, lui ti guarda costantemente. Devi tenere conto che anche i vestiti che porti in casa possono per lui avere un significato più o meno erotico, in funzione delle sue fantasie e delle tue caratteristiche fisiche. Non voglio assolutamente dire che devi girar per casa come un manichino, anzi, voglio semplicemente farti notare che anche e soprattutto in casa devi guardare come ti sta quello che indossi: se sai che lui e' particolarmente attratto dalle tue gambe evita pantaloni larghi preferendo magari una magliettina lunga o dei pantaloncini corti.  Quello che mi preme dirti e' che non e' con la classica tenuta da letto super-erotica  che centri il tuo obbiettivo di stuzzicarlo. E' da prima che devi iniziare a "sedurlo".  Se hai passato tutta la sera con lui senza che ti guardasse almeno un po' puoi anche arrivare a letto completamente nuda che non gli smuoverai un ormone. Parlane di queste cose con il tuo uomo... vedrai che lo troverai un po' "vergognoso" ma molto compiaciuto. Dalla mancanza di queste attenzioni deriva il famoso "calo del desiderio" tipico della convivenza. Proprio per questo: per la mancanza del "guardarsi" in un certo modo. Certo che quando si esce insieme ci si vede sempre "messi bene" ed e' più facile che si stuzzichino le reciproche fantasie. Quello che voglio dire e' che anche in casa si può fare senza nessuna fatica. Come dicevamo prima le caratteristiche del tuo corpo che più lo "stuzzicano" le conosci... fai in modo semplicemente di non nasconderle e vedrai i risultati. Come vedi non c'e' bisogno di grandi cose.

Le fantasie sessuali a letto.

Credo che non sia il luogo per fare un trattato su un argomento così vasto. Permettimi solo di segnalarti un punto importantissimo delle fantasie del maschio  non abbastanza conosciuto dalle donne. L'uomo crea la maggior parte delle sue fantasie sulla donna vestita per cui anche l'abbigliamento con cui arrivi a letto e' fondamentale. Non voglio dire che l'uomo sia un  feticista del vestito, voglio dire che le fantasie sessuali dell'uomo si sviluppano sulla base dell'immaginazione che non e' applicabile sulla donna nuda. Ti assicuro che spessissimo non c'e' bisogno di incredibili reggicalze o di tutta la biancheria intima che trovi sui cataloghi dei sexy-shop che, anzi, per alcuni, e' decisamente "ammosciante". Anche qui parlo di vere e proprie banalità tipo un paio di mutandine di un colore piuttosto che di un altro, di una canottina corta al posto del reggiseno o di un paio di coulotte invece delle mutandine . Ovviamente non ti posso dare suggerimenti specifici perché la fantasmatica sessuale e fortemente soggettiva, e soggettiva e' la bellezza del tuo corpo per lui. Voglio semplicemente dirti di tenere le "antenne alzate" su questi dettagli che, sono molto più "redditizi" di quanto tu non creda.

N.B.  Attenzione a non ingenerare in lui la classica "ansia da prestazione". Il tuo vestire in modo per lui "provocante" in casa non deve essere saltuario. Ovvero se fai scattare in lui il meccanismo " Se si è vestita così è perchè vuol qualcosa..." rischi di ottenere l'effetto contrario. Il vestire in modo "piacente" deve essre una normalità.

Chi e' un bravo amante.

Capisci che a questo punto il problema non e' quanto e' "bravo o meno" un uomo a letto, ma quanto questo uomo ti desidera. In realtà ci sono persone talmente inibite, che non riusciranno mai a provare certe sensazioni, per cui neanche tu le avrai di ritorno. il mio discorso e' ovviamente relativo ad una coppia con una buona attitudine al sesso.  Dicevamo, quindi, che un uomo può essere bravissimo per te e negato per un'altra semplicemente in funzione di quanta attrazione prova. Chiaramente, se uno avesse rapporti sessuali solamente con donne per lui fortemente attraenti, sarebbe probabilmente sempre "bravo" ( Vedi capitolo "l'amante latino").  Tornando sul discorso principale, e' tuo interesse avere rapporti sessuali solo con uomini ai quali piaci davvero. Come fai a capire la differenza? Purtroppo "fuori dal letto" l'unica valutazione che puoi fare e' basata esclusivamente sulla tua sensibilità. A letto, invece, a prescindere dal successo o meno del rapporto, una costante fondamentale dell'attrazione e' il bisogno di guardare, contemplare, accarezzare il tuo corpo. L'uomo fortemente attratto vivrà metà della sua soddisfazione proprio in questi momenti. Tra l'altro non e' un caso che a te piacciano molto questo tipo di "coccole". Hai mai pensato al perché ti piacciono tanto? Proprio perché ti senti bella, apprezzata, desiderata.  Come fa a farti sentire così chi non e' particolarmente attratto da te?

"L'amante latino"

Ti lamenti dell'uomo italiano? Pensa che tutto il mondo te lo invidia! Ma da dove nasce il mito dell'amante latino? Pensi che il tuo uomo sia tra i più bravi del mondo? No?! E allora?  Ma ti rendi conto che l'Italia rimane in fondo alle statistiche riguardanti la frequenza media del sesso?  Ti sei mai chiesta il perché? E' molto semplice... l'uomo italiano e' decisamente quello che ha meno opportunità di sesso. L'uomo italiano e' il più arrapato. Le famose calate di straniere a caccia di sesso con il maschio latino era più paragonabile alla "rotolata dei boiler". Qualcuna bella c'era ma la massa era costituita da donne che al loro paese non trovavano uomini che le desiderassero. Non erano per niente quelle che ti fanno vedere nei film. La costante e' stata che l'uomo italiano, causa la carenza di sesso, era l'unico che riuscisse ad "arraparsi" con donne "non piacenti". Non parliamo delle americane che come sapete sono tutto il contrario di quello che vedete nei film: ormai stanno diventando statisticamente le donne più pesanti del mondo. Sostanzialmente l'amante latino e' una certificazione di "sfigato". Purtroppo non è una certificazione di "bravura" o meglio, per riprendere il discorso del precedente capitolo, l'uomo italiano e' l'unico che e' capace di far sentire belle donne che in altri paesi nessuno si sogna di guardare. Nota come, di fatto, la cosa importante è la pura attrazione. Fortunatamente il titolo di "amante" sta' passando all'uomo di colore che si sta' guadagnando il titolo di "più bravo". A buon intenditor, poche parole.

Perché si fa poco sesso?

L'uomo italiano si lamenta sempre che "si scopa poco". E' una costante fondamentale dei discorsi di sesso dei maschietti. La donna italiana sembra molto poco incline al sesso e il maschietto invece che chiedersi il perché, si lamenta. Non devo certo essere io a spiegarti il perché. Il problema è che l'uomo non si rende conto di essere la causa di questa situazione nei suoi due o tre motivi fondamentali. Buona responsabilità và anche ad una struttura di potere la cui rappresentanza  ha sede in Italia. Casualmente è una struttura composta da soli uomini e chiudo qui perché vorrei evitare polemiche. Chiudo questo discorso con delle domande delle quali lascio a te la risposta:

Se tutte le persone avessero una piena e soddisfacente vita sessuale... il mondo sarebbe ancora così?  

... tirerebbero ancora le nove di sera al lavoro?  

... si  affannerebbero tanto per "diventare ricchi"?  

... si accanirebbero tanto a "vestire firmato"? 

... ci terrebbero tanto ad "essere importanti"?

Perchè i paesi in cui la gente sembra essere più felice non sono i paesi più ricchi? Perchè una costante di questi paesi oltre alla povertà è una intensa vita sessuale? Pensi che sia una causa o un effetto?

 

Diritti e doveri della donna :)))

Volendo fare un quadrettino "diritti" e "doveri" dovremo scrivere sicuramente almeno due cose.

E' tuo dovere nei confronti di te stessa fare il possibile per tenerti al meglio e per essere più attraente possibile ed e' tuo preciso diritto avere un uomo al quale piaci davvero... non solo come "madre dei suoi figli" ma anche come femmina.  Hai mai notato la competizione tra due donne per l'uomo medio come si svolge? La più bella vince... potrai anche stirare sei camice in un'ora e preparare le migliori pietanze che basta una concorrente con un bel culetto per far passare in secondo piano tutto il resto.

Tu non sei una stiratrice e neanche una cuoca, tu sei una femmina e tale devi rimanere perché tanto, il maschio, non smetterà mai di esserle tale. Tutte le fatiche per stare dietro alla casa non smuoveranno mai un ormone del tuo compagno... forse guadagnerai un buon giudizio della suocera o delle anziane vicine di casa, ma niente rimarrà a te. Un bel fisico curato e' un patrimonio tuo personale che non ti potrà togliere nessuno. Qualsiasi cosa ti succeda "l'essere bella" sarà sempre di tua esclusiva proprietà e ti aiuterà sempre; tutte le camicie che hai stirato, dopo che sono state messe, non serviranno più a niente. Se per disgrazia ti trovassi nella vita a dover competere con un'altra per tenerti il marito tutto quello che sai fare e hai fatto varrà, ma sul piano della sua convenienza non del sentimento vero e proprio. Quindi investi del tempo nella tua bellezza, ti assicuro che anche tuo marito preferisce mangiarsi una scatoletta in più ma essere attratto da te. 

Sei insoddisfatta.

L'insoddisfazione sessuale può derivare da diversi fattori ma prima di colpevolizzare il partner bisogna analizzare eventuali nostre responsabilità. La prima e più importante domanda da porsi è: Sono rimasta come mi ha conosciuto? La risposta deve chiaramente prescindere dall'età in sé... nessuno ti può negare di invecchiare... quello che ti si chiede e' di mantenerti il più possibile attraente.

Ti faccio un paio di esempi per farti capire cosa voglio dire. Una mia amica dopo due anni di matrimonio e' ingrassata di dieci chili. Nell'ingrassare ha perso quei "fattori" che stuzzicavano le fantasie del marito  di cui parlavamo prima. Lui era sessualmente attratto dallo splendore del suo culetto e dalla forma disegnata della sua schiena. Ingrassando ha, di fatto perso di colpo questi fattori. Ovviamente lui ha perso quella forte attrattiva che sentiva per il suo corpo. Pur continuando ad amarla esattamente come prima non era più in grado di farla sentire "bella" come prima, il che si ripercuote fortemente nella sfera sessuale. Lei cominciò a colpevolizzarlo fino a farsi un'amante in ufficio. Nel giro di un mese si separò scoprendo poi, nel giro di un'altro mese, che anche quel suo collega non la soddisfava, anzi il loro rapporto sessuale era molto rapidamente diventato peggio di quello con il marito. Il marito non osò mai dirle il perché aveva perso interesse sessuale e lei non si sognò mai di chiederglielo.  In un altro caso lui era attratto dal corpo di lei, veramente un classico tipo mediterraneo. Tonico, pancia piatta ma con due tettone notevoli e quei culi abbondanti ma di marmo. In tutto arricchito con una cascata di capelli neri ricci spettacolari. Dopo cinque anni lei, causa una forte tensione di carriera inizia a dimagrire fortemente fino a svuotare completamente le tette e come non bastasse si tagliò i capelli piuttosto corti perché "così si usava in ufficio". Inutile dire che il desiderio di lui calò drasticamente e lei gliene fece una colpa fino a divorziare.

 Lei ripeteva spesso  "i miei colleghi mi fanno tutti il filo... non venirmi a dire che sono brutta!".

Nel primo caso e' finito il matrimonio a causa della mancanza di comunicazione sessuale e della tristezza del collega medio. Se solo il marito, appena avesse visto che la sua "lei" stava per perdere attrattiva, le avesse detto chiaramente di smettere di ingrassare forse si sarebbe recuperato qualcosa. La "lei" non deve andare dal collega a dire "Mio marito non mi scopa" perché nell'uomo medio scatena immediatamente la frase "Ma no, una attraente come te?" Che mediamente e' una gran balla ma tant'é che almeno può sperare di farsi una trombata in più.

Vedi, quello che ti voglio dire, e' che tu troverai sempre un milione di "colleghi" che ti diranno che sei bella ma non varrà niente. Quei poveretti le avrebbero detto qualsiasi cosa pur "farci un giretto", ma quello che non doveva perdere come riferimento e' che il suo obiettivo era di piacere a suo marito. Quindi è a suo marito che  doveva chiederlo.

 Il collega se fosse stato un uomo serio avrebbe dovuto spiegarle che dopo il matrimonio era ingrassata dieci chili e che quello poteva essere alla base dei suoi problemi sessuali con il marito. Il collega  doveva altresì rispondere alla domanda "Ma secondo te sono brutta?" con "Devi chiederlo a tuo marito perché e' a lui che devi piacere non a me" Fantascienza? Si, purtroppo.

Come vedi in entrambi i casi e' mancata la domanda "Sono come quando mi ha sposata" ... più sei piaciuta al tuo uomo quando l' hai conosciuto meno ti conviene cambiare.

Ovviamente tantissimi altri possono essere i motivi di insoddisfazione. Un'altro motivo statisticamente ricorrente e' quella che chiamo la "paura di essere maiali".  Dato il già descritto "gap" che per farti sposare non "devi essere troia" (vedi pagina sul conoscersi) finisce che vieni condizionata a tal punto che hai il terrore di lasciarti andare e tirare fuori tutte le tue libidini e realizzare tutte le tue fantasie. Grande la soddisfazione tua nel realizzare tutte le tue libidini e grande la soddisfazione del tuo compagno nel vederti veramente "libera". Vorrei poter scrivere "fallo e non ti preoccupare!" Purtroppo devo invece metterti in guardia, perché in effetti con l'uomo medio il problema esiste.

 Abbiamo già parlato di come l'uomo medio ha paura di un tuo marcato desiderio sessuale e come sai la paura può fare dei disastri. Quindi se ritieni che il tuo uomo sia proprio "medio" e' effettivamente meglio che lasci perdere perché l'uomo medio messo di colpo di fronte ad una "impennata" delle tue richieste sessuali può prendere paura e reagire facendosi delle menate gigantesche. Se invece ritieni che il tuo compagno sappia quantomeno usare il cervello vale la pena che ci provi. Molto lentamente però , stai attenta a non dargli la sensazione che gli stia "scoppiando  qualcosa tra le mani" perché potresti perderlo per la strada. Quindi calma e pazienza... magari senza dirgli chiaramente cosa vuoi ma portandolo a farlo senza creargli la famosa "ansia da prestazione".  

L'ansia da prestazione

Il termine "ansia da prestazione" viene usato per indicare quella forma di paura che può nascere nell'uomo nell'imminenza di un rapporto sessuale.

Le condizioni per l'insorgere di questa paura sono sostanzialmente due:

- La donna viene ritenuta troppo "libertina" e "navigata" per cui scatta nell'uomo quella paura del confronto di cui abbiamo già parlato. L'uomo pensa che, di fatto, verrà messo a confronto con altri uomini con cui lei precedentemente ha avuto rapporti, per cui si pone nella condizione di superare un esame. Da qui ne deriva una forma di ansia.

- La donna non e' per lui molto attraente per cui nasce nell'uomo la paura di non poter avere una erezione sufficiente. Il trovarsi nel letto a spiegare a una donna perché "non funziona" può essere molto imbarazzante. Non può di certo dire alla donna  che non lo "stuzzica" abbastanza per cui prepara tutta una serie di "bugie" che servono a scusarsi nel caso "non funzionasse".  

Questa "ansia da prestazione" e' peculiarità maschile sempre per quella famosa differenza di cui abbiamo già parlato: all'uomo deve "tirare"... ed e' una cosa che non si può nascondere o tamponare... si vede e chiaramente.

Il Viagra.

Credo che il noto Viagra sia stato veramente una delle scoperte farmacologiche più importanti dell'ultimo periodo. Nato per curare sintomatologicamente problemi di erezione e' diventato di fatto un ausilio nel caso vi sia una  mancanza di forte attrazione. Il Viagra viene sempre di più usato da uomini giovani e giovanissimi per essere sicuri di "fornire buone prestazioni" quando sono poco attratti dalla donna con la quale hanno dei rapporti. Questo crea un'altra fondamentale e pericolosa stortura nell'ambito della relazione. L' uomo-Viagra potrà sicuramente soddisfarti sotto in profilo puramente tecnico ma non potrà assolutamente darti il piacere di sentirti bella che rimane una cosa importantissima. . Non posso che rinnovare il solito consiglio... fai il possibile per essere bella e scegliti un compagno al quale piaci davvero.

 

IMPORTANTE

A chiusura di questa pagina e' importantissimo dire chiaramente che le stesse raccomandazioni che ti faccio sarebbero le stesse identiche che farei a un uomo.   Purtroppo dopo aver letto queste cose qualcuna potrebbe giustamente pensare: " Ma cosa me ne frega di attrarre il mio uomo o altre boiate... vedessi come è conciato!" .  Purtroppo questi casi sono tanti... Devo dire però che, anche se il tuo lui si trascura, se ti vedesse di colpo dedicarti con impegno al tuo aspetto ti assicuro che comincerebbe a sentirsi messo in discussione. Ne deriverebbe che inizierebbe ad aver paura di perderti e potrebbe anche capitare che si rimetta in riga. Se poi continua a fregarsene, motivo in più per continuare a curarti e trovarti qualcun altro....  che non sia il "collega"! :)

 

Se non vedi la scritta perledonne.gif.gif (5421 byte) in alto   vai alla mia Home Page.