La domanda.
Perché un comportamento libertino
delluomo è socialmente, di fatto, accettato e della donna no? Questa è la cosa che
sinceramente mi ha sempre fatto più "alterare". Perché la donna non deve
essere libera di fare quello che fa luomo? In realtà esistevano due motivi
banalissimi ma importantissimi per cui luomo ha sempre cercato di mantenere questo
stato di cose.
L'uomo ha il terrore di
crescere un figlio non suo.
Luomo vive un ancestrale terrore di crescere un figlio non suo, quindi
necessariamente la sua donna non può tradirlo. Luomo viceversa, a prescindere dalla
sofferenza della moglie, con la sua scappatella non fa danni alla famiglia. È una
tristezza ma il ragionamento non fa una piega. Purtroppo in passato non era così
difficile trovarsi in queste situazioni. Ancora in tempi recenti, in certe zone del nostro
paese la caccia al "papà" inconsapevolmente adottivo esiste. La necessità
nasceva dalla ignoranza in materia di contraccezione, dalla impossibilità di abortire,
dall'incapacità economica di mantenere un figlio da sola e dal giudizio sociale a cui la
ragazza-madre veniva sottoposta. Conoscendo peraltro la necessità riproduttiva dell'uomo
medio capisci che per lui la certezza di essersi effettivamente riprodotto e'
fondamentale.
Quindi, visto che una volta non c'era la possibilità di
verifica che c'e' oggi (test del dna), l'unico modo di tutelarsi era quello: tentare di
impedire in ogni modo che la donna potesse avere rapporti sessuali al di fuori del
matrimonio.
L'uomo ha il terrore del
confronto sessuale.
Luomo vive il terrore del confronto a livello sessuale. Tradizionalmente luomo non si è mai preoccupato troppo della soddisfazione sessuale della donna per cui lidea che lei possa provare un altro uomo lo spaventa. Tecnicamente cè un motivo preciso. Purtroppo luomo medio misura la sua potenza sessuale tramite un centimetro. Purtroppo qualsiasi maschio ha sentito almeno una volta nella vita una donna che raccontava che, da quando ha preso consapevolezza di certe dimensioni, non ne può più fare a meno. Questo è effettivamente un dramma perché tutto può cambiare tranne certe dimensioni.
Ne deriva che l'uomo medio ragiona così: "E se prima mi sposa e poi tradendomi si rendesse conto dellesistenza di certi "argomenti" che io non ho, cosa faccio? Sono rovinato!"
Viceversa, nulla togliendo alla soggettività della femmina, la geometria del
"posticino femminile" è sostanzialmente quella. Il punto è che se si può
sperare che il nostro rapporto sessuale con la nostra donna migliori,ma non si può
sperare che certe misure maschili cambino. Allora è giusto che luomo
tradisca e la donna no? No, non è giusto per niente. Lo stesso giudizio da applicare alla
fedifraga si deve applicare al uomo traditore. Il discorso aveva il puro obiettivo di
marcare delle differenze imprescindibili tra maschio e femmina e di capire perché la
società maschile protegga le unioni con sistemi così meschini.
Il commento
Se questo stato di cose poteva essere giustificabile, bada bene, non giusto ma giustificabile, anni fa oggi non ha più senso. Oggi ci sono un milione di modi di non avere un figlio se non lo si vuole, inoltre e' possibile controllarne la "provenienza".
Se poi l'uomo ha delle paure nei confronti del sesso mi sembra giusto che cerchi di risolversele. Di sicuro ad oggi questo stato di cose non e' più accettabile.
Se non vedi la scritta
in alto vai alla mia Home Page.